Guida operativa · Profilo Instagram

Instagram, le basi

Il tuo profilo Instagram è come una landing page, con la differenza che hai a disposizione pochissimi secondi per trasformare chi arriva in un follower o in un cliente.

2nomeutente
128post
4.210follower
312seguiti
3Nome Cognome | parola chiave

5Storie in evidenza

Chi sei Cosa fai Social proof FAQ

6Post pinnati

Tocca un numero per andare alla sezione. I valori sono di esempio.

Il profilo

Quello che vede chi atterra sulla tua pagina

01

La foto profilo

Se sei un personal brand, utilizza una foto dove ti si vede bene. Se rappresenti un marchio invece puoi utilizzare un logo.

Ricordati che lo spazio del profilo è limitato, quindi per i personal brand usa sempre un primo piano e, per i loghi, scegline uno semplice da capire, senza scritte, dettagli o foto dei prodotti.

02

Nome utente

Questo è l'handle del tuo profilo e deve essere semplice e facile da ricordare. Evita punti, trattini bassi e caratteri superflui.

03

Nome

Qui metti il tuo vero nome completo, o quello del tuo brand.

Se avanza dello spazio, usalo per inserire una parola chiave legata a quello che fai. Ti aiuta a farti trovare quando qualcuno cerca proprio quella cosa.

04

Bio

Inserisci un messaggio specifico su ogni riga. Ad esempio:

  1. Cosa fai: che problema risolvi?
  2. Posizionamento:
    • il tuo metodo, oppure
    • referenze e risultati
  3. CTA: metti un invito all'azione, come prenota, scarica, acquista.
05

Storie in evidenza

Questa è la seconda sezione che un visitatore vede dopo aver dato un'occhiata alla tua bio. Le storie in evidenza principali che devi inserire sono:

  1. Chi sei: la tua storia. Fai capire chi sei, descrivi i tuoi valori, racconta gli ostacoli che hai superato e i risultati che hai ottenuto.
  2. Cosa fai: spiega a chi ti rivolgi, qual è il tuo metodo e in che modo aiuti le persone grazie al tuo metodo. Puoi concludere con una chiamata all'azione per contattarti e valutare un percorso con te.
  3. Social proof: qui puoi mostrare i risultati dei tuoi clienti per rinforzare la fiducia nel tuo metodo.
  4. Domande e risposte (opzionale): usa questa sezione per rispondere ai dubbi più frequenti, smontare le obiezioni e le credenze comuni.
06

Post pinnati

Su Instagram puoi scegliere tre contenuti da fissare in cima alla griglia del tuo feed.

Insieme alla bio e alle storie, sono una delle prime cose che vede una persona appena atterra sul tuo profilo. I post pinnati devono coprire questi argomenti principali:

  1. Chi sei, cosa fai: spiega in modo chiaro le stesse cose che hai messo nella bio o nella storia in evidenza n. 1.
  2. Testimonianze: qui inserisci risultati, recensioni o casi studio che costituiscono la tua social proof e costruiscono fiducia.
  3. La tua offerta: qui puoi spiegare come contattarti per iniziare a lavorare con te.

L'attività

Quello che pubblichi nel tempo

07

Storie

Puoi usare le storie per trasmettere contenuti che portano alla vendita in maniera diretta o indiretta. Utilizza uno schema classico del copywriting americano: desiderio, problema, soluzione.

  1. Il desiderio: parti da quello che desidera il tuo target, qualcosa in cui si identifica.
  2. Il problema: descrivi il problema che gli impedisce di raggiungere il suo obiettivo, così mostri che lo comprendi.
  3. La soluzione: qui spieghi che il tuo metodo risolve il problema senza entrare troppo nel dettaglio, stimola curiosità e interesse.
  4. La call to action: usa una parola chiave da inserire nei commenti per avviare conversazioni direttamente in DM. Questo ti permetterà di approfondire con altre domande prima di fare un'offerta.
08

Contenuti

Post, caroselli, video, reel, stories. Puoi usare qualunque formato, ma quello che non può mancare è una strategia di contenuti.

Scegli 3-4 argomenti fissi di cui parlerai sempre, che costituiscono i tuoi content pillar (pilastri di contenuto). Ricorda che lo scopo è farti conoscere, apprezzare e percepire come riferimento del tuo settore.

  1. Chi sei: racconti che cosa fai e come lo fai, fatti riconoscere.
  2. Applicazioni: parla delle esperienze che hai avuto con i tuoi clienti o anche commenti di situazioni esterne, sempre lette attraverso il tuo metodo e il tuo approccio.
  3. Contenuti formativi ed educativi, come consigli, soluzioni o tips.
  4. Vendita diretta: spiega come funziona il lavoro con te, come contattarti e fissare una chiamata conoscitiva.

Chi sono

Parliamo del tuo progetto

Fabrizio Guarnieri

Fabrizio Guarnieri

Digital Strategist

Dal 2015 lavoro come freelance, affiancando professionisti e piccole aziende che vogliono crescere sfruttando il web.

In pratica, sono il direttore marketing che manca nella tua attività.

Il mio approccio è un marketing umano, centrato sul Cliente.

Se vuoi parlarmi del tuo progetto, possiamo valutare insieme la strategia migliore per la tua crescita e in che modo posso esserti d'aiuto.